Normativa esame di stato
L'obiettivo è quello di realizzare un accertamento pluridisciplinare sulla conoscenza delle materie dell'ultimo anno di corso.
La definizione della prova, nei suoi contenuti e nelle sue modalità, spetta alla commissione esaminatrice che terrà conto di due variabili fondamentali:
La prova a carattere pluridisciplinare, coinvolgerà non più di cinque discipline e dovrà accertare:
All'interno della terza prova scritta deve essere previsto, ove la lingua o le lingue straniere sia o siano comprese tra le discipline dell'ultimo anno di corso, un breve spazio all'accertamento della conoscenza della lingua o delle lingue straniere comprese nel piano di studi dell'ultimo anno.
La prova deve prevedere:
a) non più di cinque argomenti per la trattazione sintetica;
b) da dieci a quindici quesiti a risposta singola;
c) da trenta a quaranta quesiti a risposta multipla;
d) non più di due problemi scientifici a soluzione rapida, tali da non richiedere calcoli complessi;
e) non più di due casi pratici e professionali;
f) un progetto.
Si possono utilizzare cumulativamente le tipologie b) e c), il numero dei quesiti a risposta singola non può essere inferiore a otto, quelli a risposta multipla a sedici.