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150° Unità d'Italia
Premio Concorso Regionale "Il Veneto e il 150° anniversario dell'Unità d'Italia" bandito dall'USR del Veneto.
Vincitrice la classe V sez. A Iter dell'I.T.C. " D. Cestari" di Chioggia.
Giovedì 10 novembre 2011 il Direttore Generale dell'Usr per il Veneto dott.ssa Beltrame Daniela ha premiato la classe V sez. A Iter dell' I.T.C. "D. Cestari" accompagnata dal Dirigente scolastico Zennaro Antonella e dalla prof. Penzo Maria Cristina per progetto didattico: "I luoghi del Risorgimento chioggiotto".
Celebrare i 150° dell'Unità d'Italia è stato un momento molto significativo e particolarmente coinvolgente, sottolinea la D.S. prof.ssa Antonella Zennaro, perché i ragazzi si sono resi protagonisti attivi attraverso la realizzazione di questo progetto che ha rievocato i luoghi del Risorgimento chioggiotto a dimostrare che l'Istituto è attento e partecipa vivamente alla vita culturale e turistica di Chioggia, volendone conservare, educare e tramandare la storia locale.
Il progetto ha visto la realizzazione di un percorso didattico che è stato proposto alla cittadinanza e a tutte le scuole del territorio e ai turisti il 26 e 27 marzo 2011, durante le "Giornate di primavera" del Fondo Ambiente Italia, con il quale l'istituto collabora ormai da diversi anni.
In quella occasione gli studenti hanno accompagnato diversi gruppi di visitatori in un itinerario cittadino, sui luoghi delle vicende risorgimentali, fornendo informazioni di carattere storico e storico-artistico.
La visita diretta dei luoghi che furono teatro delle vicende storiche ha restituito spessore ai personaggi e concretezza agli eventi. Nella prima guerra d' indipendenza la città si distinse per avere resistito al fianco di Venezia all'assedio austriaco; chioggiotti furono i pescatori che con i loro bragozzi soccorsero Garibaldi in fuga, chioggiotto fu il più giovane dei Mille, l'undicenne Giuseppe Marchetti.
Una panoramica sugli approcci interpretativi, dalla fine dell'Ottocento ad oggi, ha reso conto della pluralità di giudizi su un passato denso di implicazioni per il presente.
Suddiviso in dieci tappe ravvicinate, il percorso, studiato dagli allievi ha toccato i punti caratteristici della città e la narrazione storica intrecciandosi con l'osservazione delle emergenze architettoniche ed artistiche analizzate nel contesto di un centro singolare per l'integrità del suo tessuto urbanistico e il carattere autentico delle sue tradizioni.
Per la realizzazione del progetto hanno collaborato la prof. di Arte e territorio Boscolo Marta Marchi, il prof. Varisco Ruddi; come referenti esterni hanno lavorato i prof.: Duse Gina e il prof. Gibbin Cinzio che da anni collaborano con i docenti e gli allievi dell'istituto fornendo il loro prezioso contributo per le ricerche storiche.